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I carciofi? Alleati della dieta e della salute

La sua forma è simile a quella di un fiore, di colore verde o violaceo, composto da foglie più dure all’esterno e più tenere all’interno, in cui si trova un cuore morbido caratterizzato da una specie di barbetta.
Carciofo: valori nutrizionali e benefici
Con appena 22 calorie per 100 g di prodotto, il carciofo è anche ricco di minerali e vitamine come potassio, magnesio, calcio e fosforo, vitamina C, del gruppo B e vitamina A.
Contiene ottimi antiossidanti come betacarotene, zeaxantina e luteina.
È un ottimo alleato per mantenere il nostro fegato in salute, grazie anche alla cinarina, una sostanza aromatica che conferisce al carciofo quel tipico sapore amarognolo, utile anche per contrastare alcune patologie come:
- Epatite
- Cirrosi
- Ittero.
Ricco di antiossidanti, il carciofo protegge il nostro corpo dall’invecchiamento cellulare e dalla degenerazione di tessuti e organi che arriva inevitabile con l’avanzare dell’età.
Ma non dimentichiamo la sua azione depurativa, diuretica e disintossicante.
Grazie all’alto contenuto di acqua (91 g per 100 g), infatti, stimola la diuresi, mentre la presenza di fibre riduce l’accumulo di grassi a livello intestinale e favorisce la funzionalità dell’apparato digestivo.
La fibra inoltre contribuisce a raggiungere il senso di sazietà, limitando il consumo di alimenti più calorici.
Per tutti questi motivi il carciofo entra di diritto nelle diete dimagranti o detox invernali.
Riduce infine il livello di colesterolo cattivo e abbassa la glicemia, proteggendo quindi il nostro sistema cardiovascolare.
Poi, la presenza del potassio regolarizza la pressione sanguigna, mentre la vitamina K contrasta la degenerazione cerebrale ed è utile per la formazione del tessuto osseo.
Come pulire i carciofi
Il carciofo andrebbe pulito poco prima di cucinarlo, poiché le parti esposte all’aria si ossidano rapidamente e anneriscono. Ma c’è un piccolo trucco: man mano che si puliscono, basta immergerli in una ciotola con acqua e succo di limone.
Per preparare i carciofi occorre eliminare le foglie esterne più dure, lasciando quelle più interne e morbide. Poi si taglia la parte apicale delle foglie, mentre il gambo si può pulire accorciandolo ed eliminando la parte esterna più dura. Per finire, con la punta del coltello si scava leggermente all’interno per eliminare la peluria (la “barbetta”).
Protagonista in cucina per ricette facili e gustose
Sono tante le ricette che li vedono protagonisti, ci si può davvero sbizzarrire.
Se fresco e tenero, il carciofo si può consumare crudo in insalata condito con succo di limone, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.
Sono buonissimi sottolio o sottaceto da servire come antipasto, ma anche nella preparazione di lasagne al forno o insieme alle vongole o nelle zuppe, minestre e risotti.
Come secondo, invece, si possono servire bolliti e conditi con olio, sale e pepe, oppure impastellati e fritti, trifolati e saltati in padella con aglio, olio e peperoncino oppure seguendo le tipiche ricette alla romana, con la mentuccia, o “alla giudia” (fritti).