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Dieta mantenimento: cos’è e come funziona

Ecco i consigli per gestire al meglio questa fase e alcuni esempi di menù di dieta per mantenere il peso per capire come affrontarla, in cosa è diversa dalla normale dieta dimagrante e quali regole alimentari vanno adottate una volta terminato il percorso di mantenimento.
Dieta di mantenimento: che cos’è
È una sorta di “periodo di transizione” da un’alimentazione restrittiva ad una più “permissiva” rispetto al quantitativo di calorie che può essere assunto giornalmente.
Infatti, nella dieta per mantenere il peso si assume un quantitativo calorico maggiore, quasi normo calorico, rispetto a quello precedentemente consumato.
Quindi, nella dieta di mantenimento, il tuo peso non dovrebbe né salire né scendere.
È un regime alimentare ben studiato che fornisce all’organismo tutti i nutrienti necessari rispettando i criteri per avere una dieta bilanciata e corretta.
Perché seguire la dieta di mantenimento
Così come la perdita di peso deve essere graduale per essere equilibrata ed efficace, allo stesso modo anche il ritorno ad una dieta normo calorica deve avvenire in maniera progressiva, mai drastica.
Questo tipo di regime alimentare non si basa, come la dieta dimagrante, sul controllo delle calorie in modo che ne sia assunto il giusto quantitativo, ma deve portare gli individui ad acquisire un’adeguata istruzione alimentare che abbia come obiettivo ultimo quello di perseguire e mantenere un buono stato di salute.
Esempi di dieta di mantenimento
Le calorie che devono essere assunte durante l’arco giornata vengono suddivise in 5-6 pasti: 3 pasti principali e 3 spuntini (metà mattina, metà pomeriggio, prima di coricarsi).
La distribuzione calorica dei pasti dovrebbe essere circa:
- prima colazione 10-15%
- pranzo 20-30%
- cena 20-40%
- 3 spuntini 5-10%.
Questa distribuzione permette di regolarizzare il metabolismo e le secrezioni ormonali, ridurre al minimo il lavoro cardiaco legato alla digestione e all’assimilazione degli alimenti e limitare e moderare la sensazione di fame.
Ogni nutriente (carboidrati, proteine, grassi, ecc.) deve essere presente ad ogni pasto e deve rispettare le giuste porzioni seguendo il modello fornito dalla piramide alimentare e dalla dieta Mediterranea.