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Festa della donna: la bellezza di essere imperfetta

Molte di noi non accettano la realtà di essere imperfette.
Si tende a vedere i propri difetti molto negativamente e a spendere tante energie per eliminarli, in una corsa affannosa per cercare di essere più bella, dimostrare 10 anni di meno, essere più magra, avere un corpo tonico, capelli perfetti, vestiti alla moda e look sempre giusto, ecc.
Senza contare gli sforzi per dimostrare le nostre capacità sul lavoro, costantemente efficienti, competitive, senza mai un attimo di cedimento.
E anche in famiglia non si scherza; vogliamo dare ai nostri figli tutto quello che noi non abbiamo avuto e ci infiliamo in mille attività, finendo magari col dimenticare la cosa più importante e cioè passare del tempo di qualità con i nostri bambini.
Stop. Fermi tutti. Fai una pausa, respira e chiediti se l’essere privi di qualsiasi difetto è realmente una condizione raggiungibile.
Ma credi davvero che sia possibile avere sempre tutto sotto controllo? No, non lo è, qualcosa sfuggirà sempre, perché sei umana.
Ricercando una perfezione che non esiste, rischi di diventare noiosa, ossessiva.
Se la perfezione suscita senza dubbio ammirazione, rimane comunque astratta, distante, non emoziona, non fa vibrare nessuna corda dell’anima.
Invece, proprio l’imperfezione è l’elemento che fa la differenza, ciò che ti distingue dagli altri, il tuo unico e irripetibile biglietto da visita.
Non è sbagliato aspirare a un miglioramento di sé. Però, anche se sei a dieta e stai tentando di raggiungere obiettivi di bellezza e benessere, non dimenticare mai di goderti il percorso, con tutti gli imprevisti che rendono bella e interessante la vita.
Consigli per vivere l’imperfezione con serenità
Non riesci a iniziare la dieta? Pazienza, lo farai quando sarai pronta.
Forse convivere con quei 5 chili di troppo non è un problema così grosso per te.
Goditi gli aspetti positivi di questa decisione, come ad esempio avere una pelle più distesa, il viso più pieno e magari qualche pensiero in meno, come non dover rifiutare un invito a cena da quell’amico che cucina solo carboidrati.
E poi non dimenticare che l’accettazione di sé è comunque la base per una vera serenità.
Non ce la fai a rispettare l’impegno della corsa quotidiana? Anche questo può aspettare
Sei solo tu che puoi valutare le tue motivazioni e quando e come fare qualcosa, quindi via i sensi di colpa.
Nel frattempo, puoi concentrarti su obiettivi più piccoli, come correre due/tre volte a settimana invece che tutti i giorni.
È inutile fissare obiettivi di perfezione troppo alti, perché rischi solo di sentirti frustrata rispetto a ciò che non riesci a raggiungere.
Alterni periodi di vita salutista a periodi di ozio ?
Forse per te la via del miglioramento passa attraverso delle fasi.
Perdonati e cerca di allungare sempre di più i periodi in cui ti prendi cura di te.
Uno sgarro ogni tanto non è una tragedia e non comprometterà i tuoi sforzi per dimagrire, anzi.
Le gratificazioni sono fondamentali per rimanere motivati e non buttarsi giù.
I capelli sono in disordine? Il look non è perfetto? Non importa!
Essere curata è importante, ma la vera bellezza sta dietro all’immagine esteriore. Apprezza chi sei e proietta questa tua bellezza su tutti gli aspetti della tua vita.
“Auguri a tutte le donne, 365 giorni l’anno!”