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Semi di sesamo: benefici, utilizzi e ricette

I semi di sesamo sono un’idea sfiziosa da aggiungere ai tuoi piatti perché con la loro croccantezza e il gusto delicato ma deciso, che ricorda quello delle noci, insaporiscono anche la ricetta più semplice.
Basta una manciata di semi di sesamo nell’insalata per darle una marcia in più!
Ma questi piccoli semi hanno anche tante proprietà nutrizionali che li rendono molto benefici per la salute.
Se non hai mai assaggiato questi semi oleosi, è il momento di farlo! Ecco perché fanno bene, come usarli in cucina e 3 ricette di Melarossa da provare.
Semi di sesamo: un pieno di calcio e proteine
Se pensando al calcio ti vengono in mente latte e formaggi, ti stupirà sapere che anche i semi di sesamo sono ricchissimi di questo minerale: ne contengono più di 900 mg per 100 g.
Certamente, in proporzione, è più facile bere un bicchiere di latte che mangiare un etto di semi di sesamo, ma prendere l’abitudine di aggiungerne un po’ ai tuoi piatti ti aiuterà ad incrementare le tue riserve di calcio, importantissime per mantenere forti le tue ossa e contrastare l’osteoporosi.
I semi di sesamo apportano anche ferro, magnesio e vitamine del gruppo B, oltre ad essere una buona fonte di proteine vegetali: ben il 18%. Questo li rende preziosi, soprattutto in una dieta vegetariana.
Come tutti i semi e la frutta secca, hanno l’unico svantaggio di essere piuttosto calorici: hanno 568 calorie per 100 g. Se sei a dieta, quindi, mangiali con moderazione, senza superare i 20 g al giorno.
Considera comunque che anche solo un cucchiaino è sufficiente per dare un tocco di personalità in più ai tuoi piatti, senza rischi per la linea.
Semi di sesamo: come usarli in cucina
I semi di sesamo sono veramente molto versatili in cucina.
La ricetta più famosa che li prevede come ingrediente è l’hummus di ceci: di solito si utilizzano sotto forma di tahina, la pasta che si prepara proprio a partire dai semi di sesamo, tostati e triturati.
Ma se fai l’hummus a casa puoi usare direttamente i semi, aggiungendoli agli altri ingredienti prima di frullarli.
I semi di sesamo, tostati, pestati e mescolati con sale marino integrale, sono anche la base del gomasio, un condimento che, se non lo conosci, ti consigliamo di provare per insaporire i tuoi piatti: ha una proporzione di 1 a 12 tra sale e gomasio, cioè in genere prevede una parte di sale per 12 di gomasio, quindi se lo usi al posto del classico sale da cucina, a parità di quantità utilizzata, assumerai meno sodio.
Come i semi di sesamo è piuttosto calorico, quindi a dieta è bene non abusarne.
I semi di sesamo sono anche ottimi per impanare pesce, carne e polpette, anche vegetali, da soli o mescolati con il pangrattato.
Oppure puoi spolverarne una manciata sul pane fatto in casa, prima di cuocerlo, per donargli una crosticina saporita e aromatica.
O, ancora, li puoi utilizzare per preparare dei biscotti croccanti, da soli o mischiati con altri semi, oltre ad aggiungerli a zuppe, insalate e contorni di verdure, al naturale oppure leggermente tostati in padella.
Provali anche a colazione o per lo spuntino: sono ottimi nello yogurt insieme a un po’ di frutta fresca.