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Pettorali: 3 varianti di flessioni da fare a casa

Grande attenzione, sia che si parli di uomo che di donna, è rivolta verso i pettorali. Uno di quei muscoli che, dopo aver svolto i piegamenti sulle braccia dà maggior soddisfazione.
L’esercizio da seguire è un vero e proprio cult. Parliamo dei piegamenti sulle braccia, impropriamente noti come flessioni.
I piegamenti sono degli esercizi che permettono di allenare non solo i pettorali, ma anche tricipiti e deltoide anteriore.
Essendoci diverse varianti per intensità e difficoltà, possono essere svolti sia da uomini che da donne.
Devi appoggiare le punte dei piedi a terra, tenendoli vicini o leggermente aperti per favorire l’equilibro.
Come fare i piegamenti sulle braccia
Appoggia le mani a terra all’altezza del petto e scendi lentamente con il corpo verso terra, arrivando quasi a toccare il tappetino con il mento.
La fase di discesa deve essere sempre più lenta rispetto a quella di risalita per sfruttare al meglio le potenzialità dell’esercizio. Ricordati di mantenere l’addome contratto e non inarcare la schiena.
Attenzione: in caso di problemi alle articolazioni o altri dolori acuti, questo esercizio è sconsigliato.
3 varianti di piegamenti sulle braccia
1 – In appoggio sulle ginocchia
Una variante semplificata dei piegamenti classici. La posizione e l’esercizio sono infatti uguali all’esercizio precedente, con la differenza che in questo caso le ginocchia sono appoggiate a terra.
In questo modo lo sforzo durante l’esercizio sarà minore. Quindi, è un esercizio particolarmente indicato ai principianti.
2 – Push-up stretti
Sono identici a quelli classici, ma differiscono per la posizione delle mani che sono riavvicinate. Quindi la difficoltà è maggiore.
3 – Piegamenti sulle braccia su rialzo
Questo è un esercizio più difficile, adatto a persone già allenate. Devi procurarti una sedia, uno sgabello o utilizzare un gradino.
Appoggia i piedi sul rialzo che hai deciso di utilizzare, mantenendo le mani a terra.
In questo caso l’inclinazione ti porta a coinvolgere maggiormente i muscoli pettorali e i deltoidi anteriori, rendendo l’esercizio più difficile.
L’esecuzione dell’esercizio è identica e anche qui devi prestare attenzione al movimento e alla postura del corpo.